Fondazione Granata-Braghieri

-SpazioMandic curare con arte-

di Artisti vari

FONDAZIONE ATTILIO GRANATA-FRANCO BRAGHIERI Imbersago
AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI LECCO
in collaborazione con
Associazione H MANDIC Amici dell'Ospedale di Merate con il patronato della
REGIONE LOMBARDIA
con il patrocinio e contributo del
Comune di Merate
e il patrocinio di
Regione Lombardia ASL Lecco
Provincia di Lecco
Comune di Imbersago
Ordine dei medici chirurghi e Odontoiatrici della Provincia di Lecco
presentano

SPAZIOMANDIC curare con arte

BRAMBILLA ALBERTO, CORNEO ENRICO, FRAQUELLI EDOARDO, FRISIA DONATO, FRISIA GUIDO, GRANATA ATTILIO, MAGGIONI PIERO, MANZONI ANTONIO, MOZZANICA GIUSEPPE, SACHELI ENZO, SCACCABAROZZI ANTONIO, VERMI ARTURO
Dare la sensazione di trovarsi altrove o di respirare un'atmosfera familiare ai frequentatori di corsie ospedaliere, crediamo sia un obiettivo importante, quindi auspicabile, per diversificare le negatività che incidono sul morale dei pazienti e dei loro cari.
E' questo il progetto culturale "SPAZIOMANDIC curare con arte" che, proposto da Giulio Crisanti , ha trovato tra gli artisti, gli eredi e i collezionisti, corrispondenza di valori e disponibilità a donare un’opera per la costituzione di una collezione d'arte da mettere a disposizione, del Reparto di Medicina generale dell’spedale "San Leopoldo Mandic" di Merate.
Il Presidio Ospedaliero di Merate è il destinatario privilegiato di questa iniziativa, perché titolare della salvaguardia della vita e della salute del bacino d''utenza in cui viviamo ed operiamo. L’entusiasmo del personale sanitario dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco dimostrato al progetto scaturisce dalla convinzione di credere nel primato delle relazioni umane ed è convinto che ciò alimenti anche la collaborazione e l'integrazione di quanti operano in essa.
La condivisione altamente partecipata dei donatori e della dirigenza ospedaliera al progetto di arredare con opere pittoriche ambienti e locali dove stress e dolore la fanno da padroni, parte dalla convinzione, che anche l'arte possa costituire una terapia di supporto alle cure tradizionali e permetta di migliorare anche le condizioni ambientali.