Fondazione Granata - Braghieri
Fin da piccola, per Leda, il disegno era tra le materie scolastiche preferite. Sensibile e creativa, amante della natura e dei colori, da sempre ha desiderato di poter fermare sulla tela le sensazioni che un panorama, un fiore o un volto particolare destavano nel suo cuore.
Finalmente il desiderio si concretizza nel momento in cui, ancora giovanissima, entra in contatto con la pittura ad olio, con cui lavora per anni facendo utili esperienze sulla composizione dei colori e la trasposizione delle immagini sulla tela.
Nel 1978, durante una permanenza negli Stati Uniti, incontra un abile famoso acquerellista che l’affascina e l’aiuta a fare dell’acquerello il suo mezzo espressivo preferito.
Nel 1985 frequenta la Scuola Iconografica di Segrate dove incontra il mondo, sacro e misterioso, dell’iconografia: una modalità espressiva con cui realizzerà il sogno di usare la sua arte per una trasposizione visiva dell’immagine sacra.
Da anni questo è il mezzo preferito. Le sue opere sono create con la tecnica originale, utilizzando terre e rosso d’uovo, con grande accuratezza e rispetto dei tempi operativi. Tramite il suo pennello, la sua passione e la sua dedizione, rivivono sulla tela, riprodotte nella loro bellezza e spiritualità, le immagini che Gesù, Maria, gli Angeli e i Santi, hanno destato nel suo cuore.
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